AZIENDA AGRICOLA PELLEGRINO

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F.LLI Pellegrino

A pochi chilometri da Mazara del Vallo, la Valle del Belice si estende tra i comuni di Castelvetrano, Partanna, Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Poggioreale, Salaparuta. Una terra antica, baciata dal sole e a pochi passi dal mare, dalle origini nobili che si perdono nel mito. Qui troviamo Selinunte, con i suoi maestosi templi che la rendono il più grande parco archeologico d’Europa. È qui inoltre che si trovano le Cave di Cusa, la più suggestiva testimonianza dei materiali da costruzione di epoca preromana, dalle quali fu estratto il tufo utilizzato per costruire non solo i templi ma l’intera città di Selinunte. Ed è sempre qui che l’ulivo ha trovato il suo luogo d’elezione fin dai tempi dei Fenici e della dominazione greca in Sicilia.

A Campobello di Mazara ha sede l'azienda agricola Pellegrino, dei fratelli Girolamo e Salvatore, mentre gli uliveti si estendono nelle campagne di Campobello e Castelvetrano.

Siamo in una delle zone maggiormente vocate alla coltivazione delle olive da mensa e ciò è dovuto sia alle favorevoli condizioni climatiche e alla composizione del suolo, sia all'impiego di una varietà d'ulivo che si presta a una serie di deliziose preparazioni culinarie ed è particolarmente apprezzata in salamoia.

Parliamo della cultivar d'ulivo tipica di quest'angolo del trapanese, la Nocellara del Belice. Peraltro gli uliveti dell'azienda agricola Pellegrino appartengono a un antico impianto che risale a molti secoli fa, quando la Sicilia era dominata dagli Arabi. Ebbene, a distanza di oltre mezzo millennio raccogliamo ancora le olive a mano, come si usava ai tempi dei nostri progenitori e ai tempi degli Arabi.

La brucatura a mano è una tecnica di raccolta che ormai poche realtà agricole possono permettersi, complici i costi di produzione e l'ampia diffusione degli scuotitori meccanici. Sta di fatto che la raccolta manuale è una pratica che riduce il più possibile il danneggiamento delle olive destinate alla tavola o alla produzione di olio. Basti considerare che quando le olive si danneggiano, come può avvenire durante la raccolta meccanica, iniziano a fermentare compromettendo irrimediabilmente la qualità dell'olio. Senza contare che l'impiego delle attrezzature meccaniche accorcia la vita delle piante stesse. Nel nostro caso sarebbe un danno non da poco, considerando quanto teniamo agli ulivi secolari.

La regina dei nostri uliveti risponde al nome di Nocellara del Belice, una varietà a duplice attitudine che detiene un primato europeo: è l'unica cultivar d'ulivo che vanta due DOP per la stessa varietà e cioè la DOP Nocellara del Belice per le olive da mensa e la DOP Valle del Belice per le olive da olio. Da queste olive grosse e gustose otteniamo un olio extravergine d'oliva profumato, ricco di polifenoli, a bassa acidità e dal gusto intenso con sentori di carciofo e mandorlo. L'olio da Nocellara è apprezzato in tutto il mondo per le sue speciali caratteristiche organolettiche, anche se fino a qualche decennio fa questa varietà veniva destinata esclusivamente alla produzione di olive da mensa.

Ancor più pregevole è l'olio prodotto dalla nostra azienda agricola, per effetto di tutta una serie di fattori: la raccolta manuale opportunamente anticipata a fine settembre, il trasporto in contenitori forati che favoriscono la ventilazione, il breve lasso di tempo che lasciamo passare dal conferimento delle olive alla molitura e infine l'impiego dell'estrazione a freddo con il metodo a ciclo continuo.

Questa metodologia di lavorazione permette di mantenere l'alto contenuto di polifenoli e consente di apprezzare il sapore pungente dell'olio appena franto. L'elevata qualità dell'olio EVO e delle olive da mensa che produciamo è il nostro cavallo di battaglia, ma tra i punti di forza rientra a pieno diritto anche la cura con cui prepariamo le confezioni di olive Nocellara e di olio EVO che spediamo in ogni angolo d'Italia e d'Europa.